CHALLENGE LAGUNA PHUKET

Dopo il Laguna Phuket Triathlon è la volta del Challenge Phuket sulla mezza distanza. Nel frattempo, dopo la gara di Domenica scorsa, noi tutti abbiamo passato un paio di giorni a PhiPhi island a rilassarci un po’ e godersi un paesaggio da cartolina.

Ritorniamo a Phuket il Mercoledì pomeriggio e subito vado a farmi un giro in bici.

Nei giorni pre gara la solita routine… prove percorsi, breafing, consegna bici e pasta party.

Anche questa Domenica la partenza è fissata alle 06.30

Tutti i pro allineati in cima alla duna pronti a gettarsi a capofitto in mare. Questa volta c’è la marea bassa che ci permette di correre un bel po’ prima di incominciare a nuotare guadagnando molto sul tempo finale.

Esco a circa 4’ dalla testa, salgo in bici ma le gambe non ci sono. Provo a spingere ma niente. Perdo altri 8’ dai primi. Sceso in T2 parto a piedi e provo a correre decentemente, recupero un po’ e chiudo in decima posizione ad un abisso di distacco dal vincitore Wild. Alla fine della gara non ero neanche stanco poiché le mie condizioni fisiche non mi hanno permesso di spingere a fondo. Purtroppo in queste gare non ci si inventa niente specie in queste condizioni climatiche piuttosto impegnative di caldo umido… o si sta bene o non si va avanti e gli altri ti asfaltano.

Con questa gara chiudo la mia stagione nel triathlon pronto a ripartire a testa bassa per la prossima. Sicuramente un ottima stagione chiusa con 11 vittorie, 7 secondi posti e altri piazzamenti di rilievo. Adesso mi concentrerò sulla maratona di Pisa, la mia seconda, cercando di preparala al meglio in sole tre settimane.