TRIATHLON OLIMPICO LIDO DELLE NAZIONI

Dopo parecchi anni torno a gareggiare in questa gara.

Purtroppo i giudici decidono di non farci usare la muta e questo, per un non provetto nuotatore come me, vuol dire perdere parecchio tempo in più.

Ci prepariamo sulla spiaggia ed, a occhio, il nuoto sembrava più lungo dei canonici 1500m.

Partenza a tutta birra. L’impatto iniziale con l’acqua a 21 gradi si fa sentire, poi ci si abitua velocemente. Lotto fra i concorrenti e le onde in una frazione che non finiva più. Finalmente il calvario finisce ed esco dal mare. Controllo il mio gps e vedo che segnava oltre 1700 m… come immaginavo prima dello start. Il distacco dai primi è veramente tanto… oltre 4’ e 30”. Non mi perdo d’animo e parto subito bene. Alla mia ruota una quindicina di atleti. Dopo circa un chilometro, tirato non troppo forte per non staccare gli altri in modo da cercare un minimo di collaborazione, mi sposto e do il cambio. Tutti smettono di pedalare e mi restano a ruota sperando che li portassi a spasso fino alla T2. Di conseguenza sono costretto a fare selezione e parto con uno scatto parecchio cattivo a oltre i 50kmh. Tentano di prendermi la ruota ma il tentativo risulta vano. Me ne vado in solitaria. Spingo molto bene e recupero oltre 2 minuti sui battistrada nel primo dei due giri da 20km. Anche nel secondo recupero ma meno che nel primo complice lo sforzo prolungato in solitaria. Davanti a me sono rimasti solo in due da recuperare, Ferlazzo e Parmigiani,  che però si alternano nei cambi dividendosi lo sforzo. Scendo in T2 con 1’20” dalla coppia al comando. Parto deciso anche a piedi cercando di controllare lo sforzo per non impiccarmi troppo di acido lattico. Le sensazioni non erano il massimo e a volte dovevo rallentare perché sentivo dei dolori al costato per l’elevato sforzo. Mi avvicino sempre più e riesco a superare Parmigiani. Continuo col mio passo costante poco sopra i 3’20”/km. Mi avvicino pian pianino ma oramai i 10km sono terminati. Li chiudo con un buon 34’20” ma non basta. Arrivo a solo 20” dal vincitore Ferlazzo… peccato. La vittoria poteva starci. Purtroppo qui 250m in più nella frazione a nuoto si sono dimostrati fatali.